Passione, grinta e sensibilità.
Queste le parole d'ordine di Marco Conidi,
cantautore romano che ha saputo esprimere i pensieri e le emozioni
di una generazione trasformandoli in canzoni con cui ha fatto breccia
nel cuore di migliaia di fan, che non lo hanno mai abbandonato,
anche nei frequenti periodi di silenzio.
L' esordio discografico arriva prestissimo, a poco più di
vent'anni, nel 1989 con Ferragosto '66, che raccoglie brani
in buona misura autobiografici. Nello stesso anno inizia la collaborazione
con Paola Turci, per la quale scrive Paura
Di Vivere (La Lettera). Nel 1990, Marco si fa notare dal pubblico
del Cantagiro, e l'anno successivo partecipa al Festival di Sanremo
con il brano E Noi Qui. Nello stesso anno pubblica il suo
secondo album Marco Conta Uno Due Tre. Nel 1992 esce C'è
In Giro Un'Altra Razza, ristampato poco dopo con l'aggiunta
di Non È tardi, la track proposta a Sanremo, e La
Rivoluzione Del '93.
Forte del sostegno di un pubblico affezionato, Marco non abbandona
mai l'attività live, ma bisogna attendere il 1998 per ascoltare
un suo nuovo lavoro: Marco Conidi (1998). Nel 2005, l’album
della maturità, Nuvole e Regole, dove il pianoforte
di Cammariere lo accompagna ne L’amore
che viene e Gianmarco Tognazzi sceglie di
interpretare il brano-poesia La stagione delle assenze.
Miracoli non se ne fanno, l'ultimo album, è uscito
il 16 Novembre 2007. Un nuovo esordio, per un rinnovato successo.
Suono, testi e contenuti emozionanti, per un artista che non conosce
banalità.
Nel 2009 firma due brani dell'album di esordio di Arisa
che, nello stesso anno, vince il Festival di Sanremo. Amato da chi
lo aspetta, atteso da chi ancora non lo conosce.
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